Pensare con le mani. Denis de Rougemont, filosofo della cultura

«abbiamo visto come le grandi culture, e le comunità nazionali feconde nel dominio dello spirito, appaiono e si disfanno contemporaneamente alla misura che le anima. Poiché la misura è l’appello costante dei fini comuni al pensiero e all’azione. E la coscienza di tali fini è la vera forza animatrice...

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Auteur principal: Bombaci, Nunzio (Auteur)
Type de support: Électronique Article
Langue:Italien
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Fernleihe:Fernleihe für die Fachinformationsdienste
Publié: Università degli Studi di Urbino 2019
Dans: Nuovo giornale di filosofia della religione
Année: 2019, Volume: 10, Pages: 25-34
Sujets non-standardisés:B Fede
B Ontology
B Monoteismo
B Reason
B Phenomenology
B Filosofia della Religione
B Religione
B Filosofia
B Essere
B Ebraismo
B God
B Ontologia
B Foi
B philosophy of religion
B Cristianesimo
B Religion
B Faith
B Metaphysics
B Christianity
B Dio
B Ermeneutica
B Ragione
B Dieu
B Hebraism
B Philosophie des religions
B Metafisica
B Fenomenologia
B Philosophy
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Résumé:«abbiamo visto come le grandi culture, e le comunità nazionali feconde nel dominio dello spirito, appaiono e si disfanno contemporaneamente alla misura che le anima. Poiché la misura è l’appello costante dei fini comuni al pensiero e all’azione. E la coscienza di tali fini è la vera forza animatrice di una società. I geni sono coloro che la incarnano, sia creandola in opposizione ad un’antica misura che viene a mancare (profeti e rivoluzionari) sia mantenendola in vita e rinnovando i suoi grandi simboli di verità, di forza e bellezza (filosofi, sapienti e artisti)».
ISSN:2532-1676
Contient:Enthalten in: Nuovo giornale di filosofia della religione
Persistent identifiers:DOI: 10.14276/2532-1676/3125